Problema – Trasposizione delle grandi arterie

La trasposizione delle grandi arterie (TGA) è una malformazione relativamente frequente (5 – 7% di tutte le cardiopatie congenite) che senza alcun trattamento ha una mortalità del:

30% nella prima settimana di vita,

50% entro il primo mese,

70% nei primi sei mesi e

90% entro l’anno .

L’incidenza di questa malattia è di 20-30 per 100.000 nati vivi, ed ha una predisposizione per il sesso femminile (60-70%).

La D-Trasposizione è una condizione in cui esiste una concordanza atrio- ventricolare ed una  discordanza ventricolo-arteriosa. Questo significa che l’atrio destro è connesso con il ventricolo destro sottostante (concordanza atrio-ventricolare) mentre il ventricolo destro è connesso con l’aorta, (discordanza ventricolo-arteriosa ).Ugualmente il ventricolo sinistro, che sottende all’atrio sinistro (concordanza atrio-ventricolare) è collegato con l’arteria polmonare (discordanza ventricolo- arteriosa).In questa forma di Trasposizione, comunemente chiamata anche trasposizione semplice, generalmente c’è un cono sottoaortico o una struttura infundibulare che invece manca sotto alla polmonare. Inoltre c’è discontinuità tra le strutture mitro-aortica e continuità mitro-polmonare. In pratica l’opposto di quello che esiste nel cuore normale. Comunemente l’aorta e la polmonare sono di uguali dimensioni. Spazialmente l’aorta è anteriore e destra mentre la polmonare è posteriore e sinistra.

Nel 77% dei casi le coronarie, in questa forma di Trasposizione, sono statisticamente normali.

Nel 99% dei casi i «facing sinuses» cioè i due seni di valsalva dell’aorta che guardano la polmonare danno origine alle due coronarie. Nel 68% dei casi la coronaria sinistra che si origina dal “facing sinus” anteriore sinistro, da origine alla discendente anteriore ed alla circonflessa; la coronaria destra origina dal facing sinus posteriore destro.

Talvolta la circonflessa non è rappresentata individualmente ma al suo posto ci sono un numero imprecisato di rami che irrorano il territorio miocardico di sua competenza.

Nel 20% dei casi la circonflessa nasce come ramo della coronaria destra e passa dietro l’arteria polmonare. Nel 4,5 % dei casi c’è una coronaria destra unica .

Nel 1,5% dei casi è la coronaria sinistra ad essere unica. Nel 3% le coronarie sono invertite .

Nel 2% sono intramurali e gli osti sono generalmente iuxtacommissurali; ci possono essere due osti distinti nel seno coronarico destro, oppure un ostio coronarico singolo destro o sinistro.

La regola vuole che le coronarie, comunque esse originino, cercano di fare la minor strada possibile per raggiungere il territorio miocardico di competenza. Quindi quando i vasi sono lato a lato la coronaria sinistra nascerà dal seno anteriore e la circonflessa da quello posteriore.

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